Dall'intervista di Romano Prodi - "La Repubblica - Affari & Finanza" del 22/11/2010
"Credo che l'Italia sia un paese povero abitato da gente ricca. Può sembrare una risposta scherzosa ma tanto scherzosa non è"
"Alcuni decenni fa, quando scrissi che, in una stessa impresa, c'era un rapporto da 1 a 40 tra i salari più bassi e quelli più alti, ne seguì un vero e proprio sdegno popolare. Ora la differenza è spesso da 1 a 400 e nessuno si scandalizza. Occorre dunque distinguere bene tra la definizione di 'paese ricco' e quella di 'gente ricca'. Per questo quella di prima non è in fondo una battuta, perchè la povertà delle istituzioni fa in modo che le disuguaglianze aumentino.
Certamente il fisco è uno degli elementi chiave, soprattutto lo è l'evasione. Perchè l'evasione annulla il fisco, va oltre il fisco ingiusto, che almeno lascia qualcosa alla redistribuzione. Tanto serio è questo problema in Italia che su questo tema ho quasi perso le elezioni, o meglio, non le ho vinte con il margine ampio che avrei potuto avere".
"Se noi avessimo un'evasione fiscale media rispetto all'Europa, non avremmo debito pubblico. Questa è una cosa che tutti dovrebbero tenere a mente".
23/11/10
Stralcio da interessante intervista di Romano Prodi
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