In finanziaria è previsto per la Chiesa la conferma dell'esonero dal pagamento della tassa ICI (trattasi di notevole impegno economico: 1.200.000 di euro nel 2008, 256.000.000 sia nel 2009 che nel 2010).
Forse la "sinistra radicale" è nel giusto quando protesta per i provvedimenti che il governo adotta sempre e solo a favore dei "ricchi" (Confindustria, Chiesa, Commercio, Liberi professionisti) perseverando nel trascurare i ceti più deboli (Pensionati, Impiegati, Operai).
Non si tratta di essere cattolico o meno, ma evidenzio che il Vaticano è notariamente uno stato molto ricco (noncurante della proverbiale povertà francescana) e gode già di numerosi privilegi, con oneri primariamente a carico di noi cittadini italiani.
Con quali risultati? Attualmente, mi sembra che l'uomo continui a peggiorare eticamente, forse anche per il cattivo insegnamento che, troppo spesso, ci offre il clero con esibizionismo esagerato (specie nella televisione), arroganza (interferenze nel mondo laico), progetti economici ambiziosi (talvolta poco puliti), scandali (e questi preferisco non menzionarli).
02/10/07
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